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Affidatario e scadenza della concessione

Affidatario e scadenza della concessione

Affidatario e scadenza della concessione: l’ente affidatario al termine della concessione per la riscossione dei tributi non può procedere il recupero dei crediti. La decisione della CTR.

Con una recentissima sentenza la CTR della Campania si è espressa sulla legittimità del recupero dei tributi da parte dell’ente affidatario dopo la scadenza della concessione. Il soggetto affidatario, alla scadenza, perderebbe infatti la legittimazione per il recupero dei crediti affidati. Ma non solo: la legittimazione alla scadenza cesserebbe non solo per i nuovi crediti ma anche per quelli già affidati all’ente.

La vicenda in esame traeva origine dalla notifica di ingiunzioni di pagamento, per il recupero delle imposte comunali, da parte dell’Ente affidatario del servizio. In particolare, si procedeva con il recupero del dovuto relativo ad imposte Tarsu, Tosap ed Ici/Imu.

A tale richiesta si opponeva la contribuente, con ricorso alla CTP competente. La ricorrente lamentava, oltre all’inesistenza della notifica delle ingiunzioni, la nullità delle ingiunzioni stesse per carenza di potere in capo all’ente affidatario. Il contratto di affidamento all’ente era scaduto ed rinnovato dal Comune con apposita delibera, ma solo sino a data anteriore alla notifica delle ingiunzioni.

La CTP, ritenendo infondato il ricorso, rigettava le richieste della contribuente, la quale proponeva appello avverso la pronuncia della Commissione Provinciale.

Affidatario e scadenza della concessione per il recupero: la decisione della CTR

Con una decisione di accoglimento, la Commissione Tributaria Regionale della Campania riformava la sentenza di primo grado, esprimendosi a favore della contribuente.

Evidenziavano i Giudici della CTR (sent. n. 2019/2021) che la scadenza del titolo concessorio, prorogato ma solo sino a prima della notifica delle ingiunzioni, faceva venire meno in capo all’ente affidatario la legittimazione alla riscossione.

Quest’ultimo infatti, dopo la scadenza della concessione, avrebbe perso ogni potere di accertamento e di riscossione, non solo per il recupero dei crediti futuri, ma anche per i carichi già comunicatigli dal comune.

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