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Coltivatori diretti ed esenzione Irpef

Coltivatori diretti ed esenzione Irpef

Coltivatori diretti ed esenzione Irpef: con la legge di bilancio 2022 si assiste all’estensione dell’esenzione dei redditi dominicali ed agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli.

Con la Legge di Bilancio 2022 è stato esteso anche per l’anno in corso l’esenzione prevista per i redditi dominicali ed agrari dei coltivatori diretti. Ugualmente l’esenzione si rivolge anche agli imprenditori agricoli professionali. Si ricorda che i redditi in esame rientrano nella categoria dei redditi fondiari, relativi ai terreni e fabbricati situati nello Stato.

Per tali redditi si prevede, anche per il 2022, l’esenzione. Di conseguenza, non concorreranno a formare la base imponibile dell’IRPEF. Quanto detto, inoltre, vale anche per le relative addizionali Irpef (comunali e regionali).

Anche se esentati, i redditi catastali dovranno essere riportati nella dichiarazione dei redditi. Tuttavia, non andranno a sommarsi al reddito complessivo del coltivatore.

Infine, si ricorda che coltivatori diretti sono i soggetti che, con competenze, dedicano ad attività agricole almeno il 50% del proprio lavoro, ricavandone almeno la metà del proprio reddito.

Coltivatori diretti ed esenzione Irpef: soggetti esclusi

Sono esclusi dall’esenzione i soci delle società in nome collettivo (S.n.c.) ed in accomandita semplice (S.a.s.), sempre che abbiano optato per la determinazione del reddito su base catastale. Al contrario, beneficeranno dell’esenzione i soci delle società semplici, i cui redditi sono attribuiti loro per trasparenza.

Per altre notizie ed informazioni consulta la sezione News del sito.

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