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Definizione agevolata e comunicazione somme dovute dal contribuente

Definizione agevolata e comunicazione somme

Definizione agevolata e comunicazione somme dovute dal contribuente: entro il 30 settembre l’Agenzia delle Entrate Riscossione deve inviare la prevista comunicazione delle somme dovute ai contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla rottamazione.

Secondo quanto previsto dalla Legge n. 197/2022 (legge finanziaria 2023), l’Agenzia delle Entrate Riscossione è tenuta ad inviare, entro la data del 30 settembre 2023, la comunicazione delle somme dovute ai contribuenti che hanno provveduto a presentare nei termini la domanda di adesione alla definizione agevolata.

La notifica avverrà con trasmissione della comunicazione mediante il canale indicato nella domanda di adesione (pertanto a mezzo Pec o con raccomandata presso il domicilio eletto dal contribuente stesso). Copia della comunicazione sarà inoltre depositata nell’area riservata del portale dell’AdER.

Con tale atto l’Agenzia informa il contribuente dell’avvenuto accoglimento o rifiuto della domanda di adesione alla rottamazione-quater. In caso di esito positivo, mediante la comunicazione AdER indica anche l’ammontare complessivo delle somme dovute a titolo di definizione (per maggiori informazioni sul funzionamento della rottamazione vedi qui).

Quanto ai pagamenti, gli stessi sono dovuti secondo quanto indicato nella domanda di adesione dal contribuente stesso. E’ previsto pertanto il pagamento in un’unica soluzione (entro il 31 ottobre 2023) oppure nel numero di rate indicato, sino ad un massimo di 18 consecutive.

Definizione agevolata e comunicazione somme dovute dal contribuente: rateazione e pagamenti

In caso di pagamento rateale, era data facoltà al contribuente di indicare (nella domanda di adesione alla rottamazione-quater) il numero di rate, sino ad un massimo di 18.

La scadenza delle prime due rate è fissata rispettivamente per il 31 ottobre ed il 30 novembre 2023. Le restanti andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ogni anno, sino alla completamento del piano di rateazione (per un massimo di quattro anni, ove si fosse scelto il numero massimo di rate).

Infine, i moduli per il pagamento saranno inviati con la comunicazione: il contribuente, se ha scelto la dilazione del pagamento, riceverà in allegato le prime 10 rate del piano. Le successive saranno inviate dall’Agenzia delle Entrate Riscossione entro lo scadere dell’undicesima rata.

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