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Il superbollo auto

Il superbollo auto

Il superbollo auto: l’addizionale erariale sulle tasse automobilistiche. Soggetti passivi, soglie e quantificazione dell’imposta.

Con il Decreto Legge n. 98/2011 è stata introdotta nel nostro ordinamento un’imposta aggiuntiva a carico di determinate categorie di soggetti. Si tratta dell’addizionale erariale sulle tasse automobilistiche, c.d. superbollo. La normativa è stata successivamente modificata dall’art. 16 del D.L. 201/2011 (c.d. manovra salva-Italia).

Si prevede un obbligo a carico dei possessori di autovetture per il trasporto di persone e cose. Sono coinvolti tutti i soggetti con vetture dotate di potenza superiore ad una determinata soglia. Nel caso si rientri in una delle categorie, si prevede il pagamento di un’addizionale erariale sulla tassa automobilistica (il bollo).

Il calcolo dell’addizionale cambia a seconda della potenza dell’autovettura. Per i veicoli con potenza superiore a 225 Kw si prevedeva, per il 2011, il pagamento di una somma di 10 euro per ogni chilowatt aggiuntivo. Dal 2012, al contrario, è previsto il pagamento della somma di 20 euro per ogni chilowatt superiore alla soglia di 185 Kw.

Sono tenuti al pagamento dell’addizionale i soggetti che, alla scadenza del termine per il pagamento del bollo auto, risultano proprietari del veicolo secondo il PRA.

Il superbollo auto: riduzioni ed esenzioni

Sono previste delle specifiche riduzioni per l’imposta. Si stabilisce, infatti, una riduzione dell’addizionale del 60% dopo 5 anni dalla costruzione del veicolo. Ma non solo.

Sono previste riduzioni maggiori dopo dieci e quindici anni dalla costruzione, rispettivamente al 30% ed al 15%. Il periodo di costruzione, salvo provo contraria, coincide con la data di immatricolazione.

Infine, l’addizionale non è dovuta quando il veicolo è esentato dal pagamento del bollo auto.

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