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La riforma dello sport

La riforma dello sport

La riforma dello sport: le novità più importanti, il rinvio dei decreti attuativi e le disposizioni tributarie riguardanti le società e le associazioni sportive.

L’attesa riforma dello sport, sollecitata da più parti nel corso degli anni, è andata a modificare un settore regolamentato, sino ad ora, dalla risalente Legge n. 91/1981. A tal fine, il governo ha approvato cinque decreti legislativi attuativi della legge delega n. 67 e 68 del 2021.

Con il D.Lgs 36/21 si è attuato il riordino e la riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi nonché di lavoro sportivo. Il D.Lgs 37/2021 ha modificato le norme in materia di rappresentanza degli atleti e di accesso alla professione di agente sportivo.

Approvato poi il D.Lgs 38/2021, relativo alle nuove norme in materia di sicurezza e costruzione degli impianti sportivi, nonché la loro gestione, ed il D.Lgs 39/2021 recante novità per gli adempimenti degli organismi sportivi.
Infine con il D.Lgs 40/2021 il governo ha approntato nuove norme in materia di sicurezza nelle discipline sportive nazionali.

L’importante riforma ha in ogni caso subito un brusco rallentamento. Con la conversione in legge del D.L. 41/2021 (il c.d. Decreto Sostegni) si è previsto lo slittamento dell’entrata in vigore dei Decreti al 31 Dicembre 2023. Unica eccezione il D.Lgs 36/2021, il quale è entrato in vigore dal 1° Gennaio 2022, ad eccezione delle norme sul lavoro sportivo, anch’esse posticipate al 31/12/2023.

La riforma dello sport: le principali novità

Risulta necessario analizzare le novità apportate dalla riforma dello sport approvata dal governo, al fine di capirne la portata innovatrice.

Si parte con la creazione della figura del lavoratore sportivo. Tale innovazione sarà in grado di introdurre nuove tutele per i soggetti impegnati nel settore, in particolare per gli atleti che volgono il proprio lavoro nel settore dilettantistico.

Novità sono state introdotte nella regolamentazione degli impianti sportivi: nuove norme che disciplinano la sicurezza, la costruzione e l’ammodernamento delle strutture del settore.

Previste inoltre delle modifiche al sistema tributario e commerciale degli enti sportivi (per ulteriori approfondimenti qui). In particolare, si è prevista una nuova definizione del concetto di scopo di lucro in ambito sportivo. Introdotta inoltre la possibilità di distribuire dividendi nelle società sportive. Infine, prevista la possibilità di adottare ogni forma societaria tra quelle previste dal Codice Civile.

Con il D.Lgs n. 40/2021 si è invece regolato il settore degli sport invernali. Introdotte norme volte alla tutela ed all’incremento della sicurezza nelle discipline del settore. Incrementata inoltre la tutela degli atleti disabili impegnati negli sport invernali.

Infine, non di secondaria importanza l’introduzione di nuove norme per disciplinare l’attività dei procuratori sportivi.

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