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La tassazione dei terreni

La tassazione dei terreni

La tassazione dei terreni: presupposti per la produzione di reddito dei terreni, reddito dominicale e agrario, casi di esenzione

I redditi fondiari sono i redditi inerenti al possesso di terreni e fabbricati siti nel territorio dello Stato. In particolare, sono produttivi di reddito fondiario i terreni che risultano iscritti al Catasto terreni, con l’attribuzione di una rendita. Ugualmente sono produttivi di reddito i terreni che possono essere iscritti al Catasto.

Al contrario, risultano esclusi e non producono reddito fondiario i terreni strumentali all’esercizio di impresa nonché quelli concessi in affitto per uso non agricolo (se producono un reddito diverso). Sono ugualmente esclusi i terreni che sono pertinenze di fabbricati urbani.

Infine sono esclusi e non producono reddito i terreni, giardini e parchi riconosciuti di pubblico interesse da parte del Ministero della cultura (Mibact), a condizione che il proprietario non vi abbia ricavato alcun reddito.

I redditi fondiari sono imputati per competenza: si deve pertanto guardare al periodo nel quale il soggetto passivo ha posseduto il terreno.

La tassazione dei terreni: differenza tra dominicale ed agrario

Risulta di vitale importanza procedere con l’individuazione dei soggetti passivi dell’imposta, per distinguere i casi nei quali deve imputarsi ai medesimi un reddito dominicale o agrario.

I redditi fondiari infatti concorrono a formare il reddito complessivo del soggetto passivo. Sono esclusi i redditi degli immobili non locati soggetti ad Imu. Le due imposte, infatti, sono alternative. Dal 2012 l’Imu sostituisce non solo l’Irpef ma anche le addizionali comunali e regionali sul reddito dominicale. Al contrario, l’imposta non assorbe il reddito agrario.

Quanto al reddito dominicale, è imputato al proprietario o al titolare di un altro diritto reale di godimento. Il reddito agrario risulta invece imputato al soggetto che coltiva il terreno, in qualità di imprenditore agricolo. Quest’ultimo può essere l’affittuario, se il terreno è dato in affitto, o il proprietario negli altri casi.

Pertanto, se il proprietario del terreno è anche colui che lo coltiva, a questi sono attribuiti sia il reddito dominicale che quello agrario.

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