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Nuovo rinvio norme europee sui droni

Nuovo rinvio norme europee sui droni

Nuovo rinvio norme europee sui droni: con il Regolamento di esecuzione dell’UE n. 2022/425 della Commissione si dispone il rinvio di alcune norme sugli UAS al 31 Dicembre 2023.

Con un’importante novità legislativa introdotta dalla Commissione Europea si assiste allo slittamento di alcune delle novità introdotte dal regolamento di esecuzione 2019/947. La Commissione ha infatti varato il Regolamento di esecuzione UE n. 2022/425, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 Marzo 2022.

In particolare, con il sopraindicato regolamento si prorogano le date previste dagli art. 20 e 22 del Regolamento di esecuzione 947/2022. Così come dice il nuovo testo, tale proroga è finalizzata ad “assicurare che le norme armonizzate relative agli UAS di classi dalla C0 alla C6 siano a disposizione dei produttori e degli operatori prima della scadenza di tali periodi“.

Con il precedente Regolamento del 2019 si prevedeva che gli UAS non conformi al regolamento, a partire dal 2023 potessero volare solo nella categoria A3 se sprovvisti del marchio di classe (C0-C6).

Si è deciso, inoltre, la proroga anche dell’entrata in vigore dei due scenari Standard europei. Per tale ragione gli operatori che operano negli scenari Standard nazionali potranno continuare ad applicare i medesimi sino a fine 2023.

Nuovo rinvio norme europee sui droni: le novità in dettaglio.

Con la nuova normativa si assiste pertanto ad uno slittamento delle scadenze relative alla categoria OPEN Limited. Tale categoria, di natura transitoria, doveva trovare la propria applicazione sino al 31 Dicembre 2022.

Si ricorda che la categoria OPEN Limited riguarda i droni già in commercio, venduti e sprovvisti del marchio CE. Per tali UAS il regolamento 947/19 ha introdotto un periodo transitorio.

In particolare, per i droni con peso inferiore a 250 gr, rimanendo possibile il sorvolo su soggetti, si applicano le regole della categoria A1 ed A3. Medesima sottocategoria per i droni con peso sino ai 500 gr, ma con la limitazione di non poter volare su soggetti non coinvolti e con l’obbligo di attestato A1-A3.

Per i droni di peso inferiore ai 2 Kg, si applicano le regole regolative alla categoria A2 ed A3, pertanto con impossibilità di sorvolo sulle persone ed una distanza minima di 50 metri.

Infine, per i droni con penso inferiore a 25 Kg ma superiore a 2 Kg, si applicano le regole di volo della categoria A3, con divieto di sorvolo delle persone e distanza minima di 150 mt da infrastrutture.

Con le nuove disposizioni, i droni rientranti nella Categoria Open Limited potranno continuare a volare con tali regole sino al 31 Dicembre 2023.

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