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Sponsorizzazioni ed erogazioni liberali

Sponsorizzazioni ed erogazioni liberali

In tema di sponsorizzazioni, è necessario individuare le differenze tra il contratto di sponsorizzazione a favore di un associazione sportiva dilettantistica e le erogazioni liberali.

I contratti di sponsorizzazione a favore delle società ed associazioni sportive dilettantistiche devono essere distinti dalla corresponsione di somme per spirito di liberalità. Questo in quanto vi sono conseguenze differenti non solo in tema di contabilità per l’erogante, ma anche in materia fiscale.

Queste erogazioni, infatti, sono elargizioni in favore della realtà sportiva che prescindono da qualsiasi intento commerciale o da attività di natura pubblicitaria, risultando un atto di liberalità.

Al contrario, il contratto di sponsorizzazione prevede non solo l’onerosità ma anche la corrispettività della prestazione. Infatti, la società sportiva che riceve la donazione solitamente si impegna a fornire una controprestazione al soggetto erogatore, consistente nella promozione del nome, del marchio, dell’immagine o dei prodotti di quest’ultimo.

La differenza tra le sponsorizzazioni e le erogazioni liberali

Dalla natura delle due ipotesi emerge la differenza tra contratto di sponsorizzazione ed erogazione per fine liberale. In quest’ultimo caso è sempre possibile un pubblico ringraziamento, effettuato dalla società sportiva, il quale non deve mai sfociare in un’attività obbligatoria di pubblicizzazione a favore del patrocinatore.

Risulta sempre possibile inserire il marchio dell’erogatore liberale in una manifestazione culturale o sportiva, non essendo questa automaticamente qualificata come attività di sponsorizzazione.

Per distinguere tra le due ipotesi si deve pertanto guardare agli obblighi in capo alla società sportiva. Nel caso di liberalità, non vi deve essere in capo all’A.s.d. alcun obbligo di promozione del nome, del marchio o dell’attività del mecenate che ha erogato la somma.

Tale obbligo, al contrario, è presente nel contratto di sponsorizzazione, con le conseguenze contabili e fiscali previste dalla normativa.

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