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Stralcio automatico dei ruoli

Stralcio automatico dei ruoli

Stralcio automatico dei ruoli: cosa prevede la legge finanziaria in merito allo stralcio automatico dei ruoli di valore inferiore a 1000 euro. La normativa prevista nella Legge 197/2022.

Con l’approvazione della Legge finanziaria 2023 (Legge n. 197/2022), all’art. 1, commi 220-230, si è previsto l’annullamento automatico di tutti i debiti affidati all’Agente della riscossione di importo residuo sino 1000 euro. Oggetto dello stralcio saranno pertanto i ruoli affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossioni dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2025, di valore non superiore alla soglia indicata di euro 1000, salvo alcune precisazioni ed esclusioni.

L’annullamento sarà disposto solo per i debiti affidati ad AdER dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali nonché dagli enti pubblici previdenziali. Quanto agli altri enti (tra i quali gli enti locali), questi potranno esercitare la facoltà di non applicare l’annullamento adottando, entro il 31 marzo 2023 (vedi l. 14/2023), uno specifico provvedimento. Per tali enti l’annullamento, come si vedrà a breve, avrà solo natura “parziale”.

Saranno in ogni caso escluse dallo stralcio le somme relative agli aiuti di stato, le somme dovute a seguito di condanna emessa dalla Corte dei Conti, le sanzioni emesse dalle autorità in ambito penale nonché le risorse proprie dell’UE e l’iva importazione.

Stralcio automatico dei ruoli: i debiti oggetto dello stralcio

Per quanto riguarda i carichi affidati dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali, lo stralcio automatico riguarderà tutti i debiti affidati ad Ader dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, i quali siano di valore non superiore a 1000 euro. La soglia sarà riferita al singolo carico, così come residua al 1° gennaio 2023, comprensiva del capitale, degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e delle sanzioni (mentre non saranno rilevanti, per il calcolo, gli interessi di mora, l’aggio e le spese di procedura).

Al contrario, per gli enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali, l’annullamento automatico dei carichi affidati nel periodo ricompreso tra il 1 gennaio 2000 ed sul 31 dicembre 2015, inferiori a 1000 euro, sarà attuato con differenti modalità. Lo stralcio riguarderà esclusivamente le somme relative a sanzioni ed interessi (compresi gli interessi di mora) mentre resteranno dovute le somme a titolo di capitale, di rimborso spese per procedure esecutive e di notifica. Per tali enti, pertanto, l’annullamento sarà parziale e riferito solo alle somme sopraindicate.

Infine, in relazione alle sanzioni amministrative (comprese le sanzioni irrogate per violazioni del codice della strada), l’annullamento parziale riguarderà esclusivamente gli interessi.

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