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Trust ed imposta sulle donazioni

Trust ed imposta sulle donazioni

Trust ed imposta sulle donazioni: l’atto di creazione del trust non è assoggettato all’imposta sulle donazioni.

Con la pronuncia n. 1013/2021 la Commissione Tributaria Regionale dell’Emilia-Romagna ha stabilito la non assoggettabilità di un atto di creazione di un trust all’imposta sulle donazioni.

L’Ufficio infatti sottoponeva ad imposta proporzionale all’8% la costituzione di un trust, ritenendo applicabile l’art. 2, comma 4 del D.L. 262/2006. Con tale decreto, poi convertito, si estendono le imposte sulle donazioni alla costituzione di vincoli di destinazione, categoria alla quale si dovrebbe ricondurre il trust secondo l’Amministrazione.

Per tale ragione l’AdE emetteva avviso di liquidazione, poi impugnato dal ricorrente avanti la CTP. Quest’ultima con sentenza riconosceva la ragioni del contribuente. L’Agenzia promuoveva pertanto appello, ribadendo la necessità di assoggettamento all’imposta del trust.

Imposta sulle donazioni ed applicabilità al trust: la decisione della Commissione Regionale

Secondo i Giudici, che respingevano l’appello dell’Ufficio, confermando la sentenza di primo grado favorevole al contribuente, l’atto di creazione di un trust non è assoggettato all’imposta sulle donazioni.

Spiega infatti la Commissione Regionale che le più recenti pronunce della Corte di Cassazione si sono, ormai, del tutto distaccate dal precedente orientamento che riteneva l’atto istitutivo dei trust soggetto a imposta sulle donazioni in quanto “rientrante nella fattispecie della costituzione di vincoli di destinazione” (Cass. ord. n. 3735, n.3737, n.3886 e n.5322 del 2015). Ove si sposasse tale orientamento dovrebbe ritenersi applicabile al trust l’art. 2, comma 4 del D.L. 262/2006.

Al contrario i giudici non ritengono corretta tale parificazione. I vincoli di destinazione non sarebbero, di per sé, sempre tassabili ai sensi dell’art. 2, ma lo sarebbero solo nel caso In cui determinino un trasferimento dei beni e diritti a titolo liberale e definitivo, cosa che non può dirsi automaticamente per il trust.

Alla luce della più recente giurisprudenza di legittimità, infatti, l’atto istitutivo del trust non può essere il presupposto dell’imposta di donazione poiché non realizza un effettivo trasferimento di ricchezza mediante attribuzione patrimoniale stabile” (v. Cass. 8082/2020; ord, n. 27995/2020). Il trasferimento dei beni al tustee è gratuito, ma non un atto liberale, e sopratutto è provvisorio, e non definitivo.

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